Curiosity#1: 7 piccole curiosità che trovano risposta grazie alla scienza

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Salve carissimo lettore, questo non è il solito articolo reperibile nel nostro blog, ma un nuovo formato, ovvero una semplice classifica su alcune interessanti curiosità rese chiare dalla scienza. Speriamo ti piaccia!


1.Perché il mare e gli oceani sono salati?

Tutti conosciamo la sensazione disgustosa che si ha dopo aver bevuto dell’acqua marina. Ma da dove viene tutto quel sale? Il processo di produzione e aumento della concentrazione salina è regolato, principalmente, dall’azione dei fiumi sulla terraferma: essi infatti hanno diabolicamente eroso per milioni di anni le rocce che hanno attraversato, trasportando con sé i sali verso mari ed oceani, contribuendo, in modo marcato, all’aumento della salinità.
Un altro fattore che entra in gioco è il ciclo dell’acqua: l’evaporazione di un bacino, causata da elevate temperature, fa depositare una buona quantità di sali sul fondale, incrimentandone la concentrazione. Generalmente la salinità cambia al variare della temperatura (più è freddo e più è dolce), oltre che ai suoi affluenti. Nei mari e negli oceani il sale più diffuso è il cloruro di sodio (nome da spia del “sale da cucina”).

oceano2. Perché il cielo è blu?

Sembra una cosa scontatissima ma, perché di giorno il cielo e blu e di notte nero (e speriamo stellato)?
Il “colore blu” fa parte della luce visibile, appartenente alla famigerata e nota radiazione solare emessa dalla nostra stella, il Sole. Noi ne siamo costantemente irradiati. La radiazione solare è costituita dai raggi ultravioletti, dagli infrarossi e dalla luce visibile (quella che noi vediamo); proprio le componenti di quest’ultima (l’arancione, per citarne una) hanno un’elevata lunghezza d’onda che non le permette di interagire con le particelle dell’atmosfera e, quindi, non sono visibili, MA c’è un’eccezione: il BLU. Infatti esso ha la più bassa lunghezza
d’onda dello spettro elettromagnetico
e quindi riesce ad interagire con le particelle atmosferiche. Interagire come? Semplicemente il blu viene riflesso dalle particelle in tutte le direzioni, quindi diventa visibile.
Tanto per demolire una credenza comune: il mare non è blu perché riflette il colore del cielo! Esso infatti assume il suo colore naturale perché il Blu ha la lunghezza d’onda a maggior penetrazione nella massa d’acqua.
Che dire, nel blu, dipinto di blu.

3. Perché la neve è bianca?

La neve: gelida, soffice, candida, silenziosa, invitante, abbagliante e bianca. Ma perché proprio bianca?
Semplice questa
; è tutta questione di riflessione della luce (come la precedente). La luce si propaga come un’onda e ciò che noi percepiamo come bianco è in realtà un mix di colori e, ognuno, possiede una lunghezza d’onda diversa. Ogni raggio di luce attraversa il primo cristallo di neve che incontra e subisce una leggera deviazione; di cristallo in cristallo, continua a deviare fino a riemergere, tornando all’osservatore.
Ai nostri occhi arrivano così tutti i colori di partenza, e di conseguenza percepiamo il colore bianco che ne è la somma. Inoltre, poiché quasi tutta la luce che entra viene restituita, il manto nevoso appare spesso abbagliante.

cane-e-gatto-cuccioli4. Cani e gatti si odiano?

Storica questa. Parto subito col dirvi che è soltanto un mito l’odio tra cani e gatti. Il cane (Canis Lupus Familiaris), e il gatto (Felis Silvestris Catus) sono mammiferi come noi esseri umani. Se allevati insieme non esibiscono odio e anzi vanno molto d’accordo. Se vengono cresciuti separatamente succede che entrano in competizione, come spesso accade per quasi tutte le specie animali esistenti.

5Nh-pluto-in-true-color_2x_JPEG. Che cos’è un pianeta? Plutone è un pianeta?

Dare una corretta definizione di pianeta non è semplice, perché la definizione nel tempo ha subito innumerevoli modifiche. Io ve ne voglio proporre solamente due, quelle più gettonate dalla comunità scientifica.
Ecco la definizione di pianeta abbracciata dalla maggior parte degli scienziati: “un pianeta è un qualsiasi corpo del sistema solare che ha la massa superiore alla massa totale di tutti gli altri corpi situati in un’orbita simile (per esempio asteroidi)“. Da qui viene fuori che Plutone non è un pianeta ed è stato infatti declassato a pianeta nano.

6. Le navi galleggiano?

Avete presente le enormi crociere che capita di vedere spesso nei porti; come possono galleggiare quei massicci mostri d’acciaio? Le navi (o le crociere che siano) galleggiano perché seguono il principio di Archimede di Siracusa (vissuto un po’ prima della tragedia del Titanic, nel IV sec. a. C.). Formulò la legge che porta il suo nome:<<Un corpo immerso in un fluido riceve da questo una spinta dal basso verso l’alto uguale al peso del fluido da esso spostato>>. In base a questo principio, il comportamento di un solido immerso in un liquido dipende da due elementi opposti: il suo peso (molto spesso nelle navi da crociera si creano delle camere vuote per contrastare il peso) che agisce verso il basso, e la spinta idrostatica, uguale al peso del liquido spostato dal corpo, che agisce verso l’alto.

7. Perché se uso il phon con i piedi bagnati divento un fritto misto?

Se noi usiamo il phon con i piedi bagnati puzzeremo di bruciato (inutile la doccia, che spreco!). Questo perché quando abbiamo i piedi bagnati aumentiamo la nostra conducibilità elettrica e di conseguenza la probabilità che la corrente elettrica fluisca dall’asciugacapelli a terra attraverso il nostro corpo. Adesso questo fenomeno, che forse diamo per scontato, necessita di un breve approfondimento: dovete sapere che gli elettroni hanno una vera ossessione per la Terra, quindi tutte le cariche cercano sempre, per quanto gli è possibile, di raggiungere la terra che in pratica è il più grande elemento neutro che abbiamo (e che cavolo, è un pianeta! Se non è grande questo!). Di solito tra noi e il pianeta terra c’è sempre un isolante, tipo una suola in gomma o un sottile strato d’aria tra la piante del nostro piede e il terreno, ma se siamo zuppi bypassiamo queste protezioni e se c’è un filo scoperto… tac, folgorati. Gli asciugacapelli moderni hanno sistemi di sicurezza che ci impediscono di prendere la scossa in ogni caso ma è sempre preferibile prestare attenzione. Quindi abbiamo confermato al di là di ogni ragionevole dubbio che l’acqua è conduttore di elettricità. Non proprio. Dipende molto da cosa intendiamo per acqua: l’acqua con ci facciamo la doccia o che beviamo è un buon conduttore ma l’acqua pura è al contrario un ottimo isolante. L’acqua che usiamo abitualmente a casa è piena di ioni di altri elementi disciolti al suo interno, che tra le altre cose sono anche indispensabili per il funzionamento del nostro corpo (uno ione è un atomo che dopo mille peripezie ha perso uno o più elettroni); quindi non è propriamente pura. Sono proprio queste particelle disciolte che permettono agli elettroni di viaggiare attraverso l’acqua con facilità. Se prendessimo dell’acqua alla quale sono state tolte tutte le impurità, solo H2O, gli elettroni non avrebbero alcun modo per passarci attraverso e quindi diventa un isolante.

 

2 thoughts on “Curiosity#1: 7 piccole curiosità che trovano risposta grazie alla scienza

  1. Giuliano L'Apostata il said:

    Allora, vorrei commentare i punti di questo Curiosity#1. Per citarne qualcuno:
    1.io in realtà sapevo che gli oceani e i mari sono salati perché in passato, ma molto passato, i romani li avevano cosparsi di sale, che ovviamente, come sanno tutti, è una pianta che nasce sulla cima del monte palatino (se si parla di sale italiano de Roma)
    2.il cielo mattutino e pomeridiano non è blu, in quanto vi sono delle striature e batuffoli di cotone bianchi e grigiastri che che lo rendono maculato. Invece, il cielo notturno non è nero, come scrivi te scienziato mio, ma è blu scuro, o per meglio dire BLU NOTTE. E come diresti tu:NEL MACULATO DIPINTO DI MACULATO.
    3.semplicemente e completamente errata la tua affermazione, Einstein, la neve è bianca, candida, lattea, chiara, argentea, marmorea perchè è il frutto della caduta dei batuffoli del cielo (di cui parlavo prima).
    4.in principio, ai tempi del Big Bang, i cosiddetti Cane e Gatto, erano apostrofati CANUS AMICUS DE L’HOMUS e GATENS NERUS PORTAS SFIGAS. Poi aggiungo che la teoria formulata da te non è una teoria scientifica, la sanno pure le lumache sta cazzata.
    5.intanto avevi detto che avresti descritto due definizioni di pianeta ma ne hai scritta solo una. Per questo motivo sono molto sad
    6.inannzitutto le navi non galleggiano, ma camminano nell’acqua a causa del moto rettilineo uniformemente accelerato. Seconda cosa: quindi i pescherecci, i motoscafi, i catamarani, le barche a vela, i gommoni (per citarne alcuni che tu non hai citato) non “GALLEGGIANO” (come dici te)?
    7.Quindi ti asciughi i capelli con i piedi bagnati da quanto ho capito! Io lo faccio con le mani asciutte perchè è molto più comodo. Comunque i neutroni lo sanno tutti che sono delle palline che si muovono continuamente all’interno del vaso di Topolino che ovviamente ha scoperto queste palline.
    VOTO DELL’ARTICOLO:0,1periodico
    By Giuggy
    P.S: VIVA LA SCIENZA VERA!!!!

    • Sit&Think il said:

      Giuliano, ti siamo infinitamente grati per i tuoi interventi. Fortuna che ci sei tu a riportarci nella retta via!
      Dunque:
      1. Pensavo che i Romani avessero un po’ più di ritegno per il sale… sempre se vogliono mangiare carne fresca…
      2. Dev’essere stato una mia dimenticanza! Come scordarsi di Maculato!
      3. Ah i batuffoli! Ti ringrazio, questa non convinceva neanche me!
      4. Con tutto questo latinismo mi confondi! Esprimiti più limpidamentus!
      5. Quello è stato un’errore voluto! Un’analisi per vedere chi stesse ancora attento! Bravo!
      6. Hai perfettamente ragione. Cercherò di essere più chiaro le prossime volte! La fisica di Teresa è sempre quella corretta <3
      7. Bagnati no, ma molto umidi. è vero ciò che tu dici: Topolino ha si scoperto i neutroni ma è altresì vero che non sapeva descriverne il moto!
      A presto, Giuggy!